vai al contenuto. vai al menu principale.

Il comune di Unione Montana dei Comuni della Valsesia appartiene a: Regione Piemonte

Presentazione

La Comunità Montana è l'ente di secondo livello che rappresenta complessivamente la realtà territoriale della Valsesia, gestisce i servizi associati su delega dei Comuni e persegue una strategia unitaria per lo sviluppo dell'insieme dell'area. La funzione più importante della Comunità Montana Valsesia è quella di programmazione dello sviluppo socio-economico che si realizza attraverso lo strumento del "piano pluriennale di sviluppo socio-economico".

All'interno di questo quadro l'Ente, per attribuzioni dirette da parte legislativa o per deleghe specifiche da Regione Provincia e soprattutto dai Comuni partecipi, esercita le proprie azioni operative e di servizio al territorio, oltre a sviluppare progetti innovativi finanziati con risorse Comunitarie, Nazionali o Regionali.

Questa realtà è costituita da 30 Comuni per un totale di circa 33 mila abitanti, il territorio si estende per 763 Km quadrati, l'altitudine media è di 797 m .s.l.m.; il 60% del territorio è ricoperto da boschi.


Cenni storici

La Comunità Montana Valsesia è nata ufficialmente nel 1973 in ottemperanza alla legge nazionale sulla montagna n°1102 del 03/12/1971, ma già nel 1946 a Varallo si era costituito il "Consiglio della Valle", prima esperienza in assoluto sul territorio nazionale di organismo di rappresentanza istituzionale di un'area montana. Il Consiglio della Valle ha così anticipato di 25 anni, nella composizione dei Comuni Valsesiani e nei ruoli di rappresentanza e di servizio sul territorio, i caratteri del futuro Ente Comunità Montana.

Fondatore e primo Presidente del Consiglio della Valle è stato l'On. Giulio Pastore (poi Sindaco di Varallo dal 1951 al 1956). La sede del Consiglio della Valle sarà presso il Comune di Varallo fino al 1957. Sempre nel 1957 presso il Palazzo dei Musei viene inaugurata la "Bottega Permanente dell'Artigianato" istituita dalla Camera di Commercio di Vercelli.

In parallelo al Consiglio della Valle viene costituito nel 1959 il "Consorzio di Bonifica montana del fiume Sesia" organismo operativo che garantirà in Valsesia la realizzazione di tutte le grandi opere pubbliche post belliche. Dal 1957 al 1964 la sede del Consiglio della Valle sarà presso l'Azienda di Soggiorno e Turismo di Varallo, successivamente presso il Palazzo dei Musei sempre in Varallo.

Il nuovo Ente che erediterà il testimone dal Consiglio della Valle sarà la Comunità Montana Valsesia. Costituita nel 1973, diventerà operativa nel 1974 con sede nel Palazzo dei Musei a Varallo, Presidente è il Dr. Ing. Gianni Pastore.

Nel 1975 l'attività del Consorzio di Bonifica passerà alla Comunità Montana. Nel 1995 la sede definitiva diventa Villa Virginia, in Corso Roma a Varallo. Il 13 aprile del 1975 viene approvato dal Consiglio della Comunità Montana Valsesia il primo Piano di Sviluppo Economico-sociale pluriennale, frutto di un' accurata analisi della realtà territoriale valsesiana che si è tradotta in importanti scelte strategiche e in impegni programmatico-operativi ancor oggi di grande attualità. Nel 1980 seguirà l'elaborazione del Piano Regolatore Intercomunale nel rispetto della Legge Regionale n. 56 del 1977 "Tutela ed uso del suolo", questo piano regolatore viene sviluppato in parallelo allo schema del Piano di Sviluppo del costituendo Comprensorio di Borgosesia che comprendeva tutta l'area valsesiana e i Comuni di pianura a sud di Borgosesia.

Il più recente Piano pluriennale è stato elaborato nel 1999 e approvato all'inizio del 2000. La storia e il ruolo istituzionale dell'Ente Comunità Montana sono stati sicuramente influenzati dalle controverse vicende storiche dell'assetto delle autonomie locali a livello nazionale; in particolare alla fine degli anni 70, le discussioni sugli Enti intermedi fra Regione e Comuni, con l'ipotesi dei Comprensori in sostituzione delle Province e poi la scelta di consolidare le Province e abbandonare i Comprensori, hanno segnato profondamente il ruolo di tutte le Comunità Montane. Se consideriamo poi le carenze legislative sulla montagna e i recenti tagli finanziari subiti, il quadro che permane è assai critico. Molte Comunità Montane hanno gettato la spugna, altre hanno ridotto il loro ruolo a semplice funzione di rappresentanza.

In questa critica situazione la Comunità Montana Valsesia si è sicuramente distinta con convinzione e caparbietà in una missione più ampia sul territorio: di "guida", di coordinamento e ricerca dell'unità dei Comuni nell'azione complessiva e nell'erogazione di servizi importanti che le difficoltà e la frammentazione del territorio rendevano e rendono tuttora critici.

L'attuale organizzazione delle Comunità Montane piemontesi potrà tuttavia significare un auspicabile rilancio dell'Ente montano.